Per esempio:
Pippo viene eletto consigliere regionale con sei voti.
Luigi che in un primo tempo aveva dato il voto a Pippo decide di darlo a Giorgio.
Pippo si ritrova con 5 voti.
Giorgio, grazie al voltafaccia di Luigi, arriva ad avere 6 voti.
Pippo è espulso
Giorgio è eletto.
ma!!!
Giorgio rimane con un palmo di naso!!!
non può subentrare a Pippo.
Una situazione al limite si può avere nel consiglio regionale dove bastano due voti per essere eletto Senatore.
Il solito Pippo si mette d'accordo con Luigi e si scambiano il voto:
Pippo vota per Pippo
Luigi vota per Pippo
Pippo è eletto
Pippo cambia il voto e vota per Luigi
Luigi cambia il voto e vota per Luigi
Luigi è eletto
Si ritrovano entrambi eletti con due soli voti.
In questo caso il programma prevede che non appena uno che era stato eletto va sotto la soglia dei due voti perde la carica anche nel caso in cui sia stato eletto al livello superiore; a meno che nel frattempo non sia diventato Ministro.
Questa misura si è resa necessaria per preservare la carica di presidente che potrebbe essere messa a repentaglio dal cambiamento di umore dei tre che lo hanno eletto a livello regionale.
Tutte queste regole sono state stabilite da me, sulla base di ragionamenti teorici, ho cercato di tappare eventuali falle, man mano che si sono palesate, nella mia mente.
Sono consapevole del fatto che la realtà è completamente diversa, nel corso dello svolgimento del gioco, si potranno avere dei problemi, che ora non sono in grado di prevedere, sono comunque pronto e disponibile a seguire l'andamento del gioco, nei limiti delle mie capacità e con l'aiuto di tutti quelli che vorranno cimentarsi con le Regole del Gioco Costituzionale di Makervi Play.
Lo scopo fondamentale è la partecipazione, lo scambio di idee, la libertà di espressione, l'efficacia della comunicazione, le regole, arrivano fino ad un certo punto, poi dipende tutto dalla volontà delle persone.
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